RE.NZA DI PROPOSITO
E allora? Come sono andate queste festività??
Buona anno a tutte!! Benvenute a tutte nel favoloso mondo dell’anno pari.
Il 2010, sospirato 2010, è arrivato e come ogni anno arriva carico, carico di buoni propositi.
In questo senso, ogni nuovo anno che si rispetti inizia esattamente come il precedente. Hanno questo genere di legame: il sovraccarico di buoni propositi.
E’ una specie di rito secolarizzato in fondo.
A seguire qualche esempio prototipico:
"Quest’anno devo assolutamente decidermi... a fare pulizia nel cruscotto prima che esploda tutto in faccia al passeggero, genere airbag"
"Da quest’anno prometto che... "
"Quest’anno mi devo almeno..."
E così via...
A seguire qualche esempio prototipico di genere femminile:
"Quest’anno GIURO che , dovesse cadermi un capezzolo, non mi concederò più a nessuno/a"
"Quest’anno mi libererò finalmente di questi n chili di troppo /cellulite/dipendenza dall’alcool/dipendenza affettiva/ dipendenza dalla nicotina"
... e blablablasesese!
Questo avviene più o meno tra il 31/xx al primo/xx. Poi il giorno 3 ci si ritrova commensali davanti a una tavola imbandita di fritto imbottito diluito con alcool (almeno al 35%), tracannato tra una boccata e l’altra di sigaretta. Se così fosse ci auguriamo almeno che il soggetto non sia solo altrimenti è meglio violare anche il penultimo vincolo (dipendenza affettiva) anche se dovesse trattarsi di uno dei soggetti affetti dalle sindromi affrontate nel nostro ultimo appuntamento.
Personalmente mi propongo di non propormi. Anche perché ogni anno mi ripeto “quest’anno devo assolutamente essere meno irresistibile di quello scorso” (questo per fare l’occhiolino a chi si interroga sulle mie fattezze) e mi ritrovo a fallire miseramente.
Quindi direi che tutti questi propositi andrebbero saltati anche perché quando a dicembre ci ritroveremo a tirare le somme dell’anno appena trascorso diventeranno inevitabilmente solo elementi a favore della tesi “Un altro inutile anno di mmmerda”(2009, collana: Storie di ordinari-retorici propositi finiti male, Ren.Za Editrice), tanto ogni anno fa esattamente quello che meglio crede.
Per il 2010 propongo il freestyle... un altro proposito, doh!!
E allora niente, quest’anno mi proporrò la fine dei conflitti nel mondo, la risoluzione della crisi economica, la soluzione delle questioni nella striscia di gaza.
Già che ci siamo quest’anno sento che potrebbe essere quello giusto e quindi mi dedicherò con rinnovata devozioni nella riuscita del piano al quale ho dedicato gran parte della mia vita non-omosessuale: conquistare il mondo! Progetto che avevo scelto di accantonare nel 2006 ma sento che posso riproporre insieme ai mondiali.
Ora mi piacerebbe che provaste a condividere i vostri propositi con noi altre.
Ps: Se il proposito di qualcuna dovesse essere trovare un’isola disabitata da umani sulla quale dare vita a una nuova democratica civiltà, che assoggetta coccinelle e lombrichi, e lì fare di Ren.Za la sua sposa e regina indiscussa, non siate timide.
Il registro è colloquiale e il contesto amichevole, nessuna sarà oggetto di scherno per questo genere di romantica fantasia.
Epilogo dell’autrice alle sue (4/5)fedeli lettrici:
Questo breve intervento nella rubrica è in realtà solo il pretesto al vero proposito che è quello di sincerarmi che arrivino gli auguri a tutte le sorelle, sorelline e sorellastre in ascolto. Soprattutto vorrei rivolgermi a tutte coloro che non hanno preso di buon umore l’anno nuovo, percependolo come l’arrivo di un ennesimo anno di mmerda; la vostra Ren.Za vorrebbe che vi fermaste a riflettere che non si tratta di un anno qualunque. Questo è un anno che può capitare solo dopo uno dispari. Il 2010 è un anno dal numero pari. Non sottovalutate la potenza dei numeri. I numeri pari sono multipli di due, da sempre simbolo di positività perché pari è il numero che è stato scelto per le gemelle che ci consolano quando nient’altro può farlo (che siano omo o eterozigote) rendendo questa terra un posto migliore da vivere: le Tette. Voglio che sappiate che sotto le meravigliose tette di ognuna di voi c’è un cuore adorabile quanto le vostre meravigliose tette.
Buon 2010. Auguro a tu(e)tte amore e tettosità.
La vostra Ren.Za
P.s ² : Chi non avesse propositi può anche condividere con noi altre il nome che ha scelto per le sue tette o per quelle della fidanzata. Lo apprezzeremmo molto.


aahahahahah oddio non credevo tu potessi davvero avere un nome per le tue tette!! ahahahahah
che poi il tuo migliore amico sarebbe il tuo ex, no?
Non farai del bene a nessuno facendo finta di essere meno di quello che sei.
Eh beh sì. Ma ha dato il nome ormai quando non eravamo più fidanzati da tempo immemore.
Le mie tette hanno anche una loro personalità, che ti credi?
Ooohh ma come ci piace questo post.
I propositi: la solita carrellata di buonismi inutili che non vengono mai rispettati. Si sa, è più facile dire che fare.
E quindi ci sono cascata anche io, di nuovo. Dopo vari accidenti lanciati all'anno 2009 durante il glorioso capodanno "appena" trascorso, beh, mi sono isolata mentalmente per dirmi le solite quattro frasette: "Quest'anno piscina a manetta che devi perdere sti ultimi kg" oppure "Ooohh come cancellerò le cose brutteee!!" o meglio ancora "Ha! Sarò indipendente da tuttoooo!"
Ecco sì, ci si casca ogni anno e ogni anno le promesse non vengono mai mantenute. Quanta saggezza nel tuo "... e blablablasesese!".
Ps: Il nome alle tette.. uhm.. vale se il nome è stato dato dal migliore amico? Le mie si chiamano La e Flo, ma non ricordo quale sia La e quale Flo. Si offenderanno mica?
innanzituttto..se si offendono sono delle maleducate ;)
i buoni propositi nella mia concezione sono fatti per non essere mantenuti. Io sono una ragazza entusiasta,positiva,ma mi sono resa conto che spesso è inutile,per quanto ci si sforzi (parlo a livello psicologico,mentale,non per la piscina!!!) non si riesce a uscire da certe situazioni..
mi spiego: ci sono cose e situazioni che possono essere cambiati,che magari ti cambiano ma che puoi controllare,altri no. Esempio.
Per due anni sono innamorata persa di una persona che proprio non mi vedeva..o meglio..mi considerava e considera la sua migliore amica..magra,magrissima consolazione... mesi e mesi di starci male,male da non riuscire a combinare nulla,da piangere quanto mai in 23 anni,da pensare solo a come renderle la vita migliore,da non voler uscire se non con lei benchè appunto,non mi calcolasse..
ho fatto tagli, ho messo km (io Milano lei Genova) niente.. il primo amore non si scorda mai.. minaccia o desiderio?
ormai la cosa si è risolta,sono "rinsavita"..ma ancora ora credo di essere troppo influenzata,nonostante non la ami più. Quindi probabilmente metterò altra distanza.
Per questo non credo più nei buoni propositi..di un certo tipo. Credo si possa cambiare, ci si possa forzare di fare cose che a volte non si vorrebbe fare. Si riesce a dimenticare esperienze negative, problemi ma ogni cosa di queste si porta via un pezzetto di te..per fortuna,io credo,ti arricchisce in saggezza..
altro esempio: i buoni propositi possono avere conseguenze davvero fauste! c'è sempre qualcosa o qualcuno nuovo pronto a sorprenderti.. ci sono quei chili di meno che non vedrai più se vai a nuotare, ci sono quei concerti che andrai a vedere magari con qualcuno di inaspettato.. ;)
scusa l'incasinatura,forse ci sono cose confusionarie o che c'entrano poco,ma ho fatto partire uno stream of consciousness notevole in effetti..!!